<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>So.It.Is è il blog di So Simple, agenzia di comunicazione strategica e creativa.</description><title>So.It.Is.</title><generator>Tumblr (3.0; @sosimpleagency)</generator><link>http://blog.sosimple.it/</link><item><title>Un ritratto per l’eternità.
“There ain’t no grave can hold...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/WwNVlNt9iDk?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Un ritratto per l’eternità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;“There ain’t no grave can hold my body down”. Così cantava l’uomo in nero. E in effetti aveva ragione. La sua arte lo avrebbe reso eterno e nessuna tomba sarebbe mai riuscita ad intrappolarlo. Ed è per continuare a farlo vivere che è nato &lt;a href="http://www.thejohnnycashproject.com/#"&gt;“The Johnny Cash Project”&lt;/a&gt;. Un progetto artistico globale iniziato nel 2010 dedicato a tutti i suoi fans. Chiunque abbia voglia di lasciare un tributo all’artista ha infatti la possibilità di disegnare, direttamente dal sito, un ritratto unico e personale di Johnny. I lavori vengono poi combinati con quelli di tutti gli altri partecipanti (da tutto il mondo) e integrati insieme in un unico video musicale per la canzone “Ain’t no grave”, l’ultimo brano che il bluesman scrisse prima di morire. I disegni creano un movimento in continua evoluzione, un infinito omaggio a questa intramontabile icona della storia della musica. Stiamo parlando di un progetto multimediale, interattivo che, ad oggi, ha già coinvolto oltre 250 mila utenti. Un ottimo esempio di come tecnologia e arte si possano fondere raggiungendo con semplicità e immediatezza livelli poetici altissimi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/17320744399</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/17320744399</guid><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 17:02:27 +0100</pubDate></item><item><title>

Questa è la tua vita.
Inauguriamo l’anno parlando di un...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/QDmt_t6umoY?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Questa è la tua vita.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Inauguriamo l’anno parlando di un progetto di quelli che ci fanno credere ancora nella passione, nei sogni e nella libera creatività che emerge dal sentire senza troppi freni o filtri. &lt;a href="http://shop.holstee.com/"&gt;Holstee&lt;/a&gt; è un brand, una filosofia, una firma, di un gruppo di giovani designers che un giorno hanno deciso di abbandonare il proprio lavoro per ripartire dalle proprie passioni. Ed è così che nel 2009 nasce questo &lt;a href="http://shop.holstee.com/pages/about#the-holstee-manifesto"&gt;manifesto&lt;/a&gt; che con sincerità e trasparenza afferma: “&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Questa è la tua vita. Fai ciò che ami e fallo spesso&lt;/em&gt;”.&lt;span&gt; Questo messaggio è stato condiviso oltre 500.000 volte ed è stato visto da oltre 60 milioni di persone. Ed è seguendo questo mantra che i ragazzi iniziano ad inventare e produrre oggetti e articoli come magliette, portafogli, borse. Oggetti utili, amati, sognati, realizzati collaborando con organizzazioni no profit e con materiali ecocompatibili. È così che nasce uno shop online che mette in pratica questo principio: “&lt;em&gt;L&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;ifestyle design with a conscience&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;”. Questi ragazzi ci piacciono moltissimo. Perché tutto ciò che fanno trasuda autentica passione. È così che ci piacerebbe lavorare ogni giorno ed è per questo che condividiamo e sposiamo a pieno il loro manifesto che tra gli altri pensieri recita: “&lt;em&gt;Stop over-analyzing; life is simple.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/16111763101</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/16111763101</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:49:00 +0100</pubDate></item><item><title>So Simple vi augura 2012 buone notizie. Per iniziare a leggerle cliccate qui.</title><description>&lt;a href="http://www.sosimple.it/buone_notizie/"&gt;So Simple vi augura 2012 buone notizie. Per iniziare a leggerle cliccate qui.&lt;/a&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/14666183260</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/14666183260</guid><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 12:40:36 +0100</pubDate></item><item><title>Colpire per sensibilizzare.
Rimaniamo in tema per parlare di una...</title><description>&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/32662225?color=ff0179" width="400" height="225" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Colpire per sensibilizzare.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Rimaniamo in tema per parlare di una campagna che ha attirato l’attenzione del mondo intero. Far piangere la Madonna su Facebook. È questa l’idea di &lt;a href="http://www.jugend-gegen-aids.de/projekte/aktion-zum-welt-aids-tag-2011/"&gt;Jugend gegen Aids&lt;/a&gt;, associazione di giovani attiva dal 2009 nella lotta contro l’Aids. Questa volta l’attacco va direttamente alla chiesa da sempre nemica dell’uso del condom. Attraverso un vero sistema 2.0 ad ogni like degli utenti sulla &lt;a href="https://www.facebook.com/jugendgegenaids"&gt;pagina Facebook&lt;/a&gt; dell’associazione, una lacrima scende dal viso di una Madonna intrappolata in una gabbia di plastica, facendo salire il livello dell’acqua finché non si ritroverà completamente sommersa. Un’azione molto forte, provocatoria, pensata per rappresentare anche visivamente la pressione nei confronti della chiesa rispetto alla richiesta di rivedere la propria posizione sull’uso del preservativo. Una campagna cross-media costruita con grande abilità. Un messaggio molto impattante e un’ottima realizzazione. &lt;/p&gt;

&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/14452192377</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/14452192377</guid><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 12:24:05 +0100</pubDate></item><item><title>E se a chiederti l’amicizia fosse tuo figlio?
Come...</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/1B442Uvi8yM?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;E se a chiederti l’amicizia fosse tuo figlio?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Come sensibilizzare i giovani all’uso del preservativo? È questa la domanda alla quale ha risposto l’agenzia di San Paolo Ageisobar che si è ritrovata a dover sponsorizzare i preservativi Olla. Soluzione, una strategica campagna social che sicuramente ha reso il brand memorabile. Per raggiungere l’obiettivo sono stati creati centinaia e centinaia di finti profili facebook di neonati con i nomi degli utenti in target preceduti dalla sigla “Jr”. Junior. In pratica gli utenti colpiti hanno inaspettatamente ricevuto la richiesta di amicizia dei propri figli “indesiderati”. &lt;span&gt; &lt;/span&gt;Un’idea originale per dire “potrebbe capitare anche a te”. Sensibilizzare attraverso la sorpresa e il sorriso è certamente molto più efficace di una campagna improntata sulla paura. Il terrorismo psicologico provoca la rimozione ed è questo il motivo che ha reso poco efficaci la maggior parte delle pubblicità progresso del passato. In questo caso l’unione di un buon messaggio di comunicazione insieme ad un utilizzo strategico ed intelligente del mezzo hanno dato vita ad una campagna da dieci e lode. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/13630629519</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/13630629519</guid><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 12:29:11 +0100</pubDate><category>Mi strapiace.</category></item><item><title>
S0…the winner is…
Si è conclusa sabato 19 novembre la seconda...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lv4gx0ORzJ1qk4z9ao1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;div&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;S0…the winner is…&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Si è conclusa sabato 19 novembre la seconda edizione del concorso &lt;a href="http://www.fabermeeting.it/presentazione-progetto/%20"&gt;Faber&lt;/a&gt;,un progetto nato da un’idea di Carlo Boccazzi Varotto con la volontà di sostenere e promuovere l’incontro tra giovani attivi nei campi della creatività digitale e le imprese potenzialmente interessate alle loro competenze.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;So Simple ha avuto il piacere e l’onore di far parte della giuria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;I 30 vincitori del concorso,aperto dal 7 aprile al 16 settembre 2011, hanno partecipato al &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fabermeeting.it/meeting/"&gt;Fabermeeting&lt;/a&gt;&lt;span&gt;, tre giorni di incontri, workshop e seminari, finalizzati al confronto tra vincitori e imprese, che si è svolto al Virtual Reality Multi Media Park di Torino dal 17 al 19 novembre 2011.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Le opere vincititrici erano di altissimo livello e i giorni di meeting sono stati utili non solo per i ragazzi. Aziende e agenzie si sono infatti ritrovate a confrontarsi sull’evoluzione della comunicazione, in particolare nell’ambito della produzione dei contenuti digitali.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Cross-medialità è stata la parola più gettonata sui tavoli di discussione.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Da Mediaset alla RAI fino a multinazionali come la Kimberly Clark, tutti si rendono ormai conto della necessità di presidiare nuovi canali e di sviluppare progetti di comunicazione innovativi.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Per questo So Simple ha decisio di premiare con uno stage retribuito di 3 mesi, Maurizio Peisino, creatore, insieme a due compagni di università, di RILIBRI, un progetto innovativo che rispecchia i valori dell’agenzia: sostenibilità, innovazione, creatività.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/13207928480</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/13207928480</guid><pubDate>Wed, 23 Nov 2011 17:39:00 +0100</pubDate></item><item><title>Informazione in miniatura.</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;img height="960" width="1210" src="http://s3.amazonaws.com/data.tumblr.com/tumblr_ltjb3sZ7dw1r1pm1oo1_1280.jpg?AWSAccessKeyId=AKIAJ6IHWSU3BX3X7X3Q&amp;amp;Expires=1320764609&amp;amp;Signature=2Zqf2ZRQlPBN5QnROE2Zh3adksM%3D"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Chi di noi non ha almeno un amico che dopo essere stato a New York ci ha raccontato rocambolesche e raccapriccianti scene all’interno di squallidi e luridi hotels nemmeno troppo low coast? È per risolvere questo problema che un gruppo di “&lt;span lang="EN-US" xml:lang="EN-US"&gt;cittadini che ha a cuore le informazioni” ha lanciato l’iniziativa &lt;a href="http://bedbughotels.tumblr.com/"&gt;Bad Bug Hotels&lt;/a&gt;. Vere e proprie opere d’arte, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;riproduzioni esasperate in miniatura delle facciate degli alberghi che vengono piazzate proprio all’entrata degli hotels incriminati. Un segnale, che permette ai turisti di riconoscere le strutture che è meglio evitare. Un’azione che genera consapevolezza con grande classe e singolari capacità artistiche. Non si urla, non si minaccia, semplicemente si crea per informare. Un esempio del fatto che comunicare, diffondere, con intelligenza è ancora possibile. Bad Bug Hotels sta facendo il giro del mondo tramite la rete. Noi gente “semplice” ci limitiamo a ringraziare questo gruppo di volontari per questa bella idea, che sicuramente tornerà utile a chi sta programmando un viaggio nella grande mela.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/12469080649</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/12469080649</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2011 16:08:41 +0100</pubDate><category>Non è un'idea è l'Idea.</category></item><item><title>Raggiungiamo l’obiettivo quando troviamo un punto di vista...</title><description>&lt;iframe width="400" height="299" src="http://www.youtube.com/embed/WJ37d6kazTg?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Raggiungiamo l’obiettivo quando troviamo un punto di vista molto laterale per trasmettere un messaggio ben preciso. L’agenzia di Madrid Bungalow 25 ce l’ha fatta con questa efficacissima operazione di Ambient Marketing che ha trasformato le vie della capitale spagnola in un potente media. L’operazione è nata per sensibilizzare la popolazione riguardo al Melanoma avanzato, cancro della pelle che in Spagna uccide ogni anno circa 700 vite. 700 vite che scompaiono, a causa del sole, come racconta il video. L’idea è stata quella di posizionare in zone della città particolarmente frequentate, statue di ghiaccio rappresentanti le 700 vite che rapidamente, sotto un cielo terso, sono scomparse. L’attività ha fatto subito notizia andando ad amplificare il forte messaggio di questa campagna. E allora noi diciamo chapeau per i nostri amici madrileñi.&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/11990898120</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/11990898120</guid><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 16:12:55 +0200</pubDate><category>Avrei voluto esserci.</category></item><item><title>Tuborg solo tu … 
…ci turbi, ci disseti e, da qualche anno, ci...</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/snhPmw0jds0?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Tuborg solo tu … &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;…ci turbi, ci disseti e, da qualche anno, ci sorprendi pure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Dal 2010, con il lancio del nuovo sito &lt;a href="http://www.tuborg.it/"&gt;&lt;a href="http://www.tuborg.it"&gt;www.tuborg.it&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;, il brand ha manifestato la volontà di intraprendere un percorso di comunicazione volto all’esperienza e all’interazione. “Open for fun experience” era infatti il claim che accompagnava il concorso lanciato l’anno scorso. Oggi il brand ci stupisce ancora di più lanciando questo video interattivo che, anche in questo caso, rimanda poi al website e ad uno speciale concorso. Una buona regia per una storia con molteplici possibili finali che cambiano in base alla birra scelta dall’utente. Il segreto? Solo Tuborg ti permette di vivere il party perfetto. Ed è proprio la festa il tema del concorso, che tramite meccaniche di member get member, ci immaginiamo porterà grandi risultati in termini di numeri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Un buon modo di muoversi, quello di Tuborg. Un passo dopo l’altro, senza imprudenze. Per prima cosa bisogna costruire le basi (il nuovo website), una volta che le fondamenta sono ben consolidate si può iniziare ad osare con soluzioni come questo divertente spot interattivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/7884249984</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/7884249984</guid><pubDate>Thu, 21 Jul 2011 15:39:32 +0200</pubDate><category>Mi strapiace.</category></item><item><title>Mai più col frigo vuoto.
Alzo la testa dalla tastiera, guardo...</title><description>&lt;iframe width="400" height="299" src="http://www.youtube.com/embed/nJVoYsBym88?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Mai più col frigo vuoto.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span xml:lang="EN-US" lang="EN-US"&gt;Alzo la testa dalla tastiera, guardo l’orologio, sono le 19.30. Anche oggi non riuscirò a fare la spesa. A quanti di voi capita di uscire troppo tardi dall’ufficio e di ritrovarsi col frigo vuoto? La &lt;strong&gt;Tesco&lt;/strong&gt;, celebre catena di supermercati, ha trovato la soluzione che stavamo aspettando: permettere alla gente di &lt;strong&gt;fare la spesa in metrò. &lt;/strong&gt;L’esperimento è partito in Corea dove sono state realizzate delle installazioni che riproducevano gli scaffali di un supermercato con tutti i prodotti in esposizione. Ad ogni prodotto era stato associato un quarkode per dare la possibilità ai passeggeri di effettuare i propri acquisti tramite mobile durante l’attesa del treno. &lt;/span&gt;&lt;span xml:lang="EN-US" lang="EN-US"&gt;I risultati sono stati immediati: 10.000 nuovi clienti e &lt;strong&gt;un incremento delle vendite pari al 130%.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un’idea efficace e un utilizzo intelligente del canale mobile e del quarkode per un progetto che, le nostre pance si augurano, arrivi presto anche in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/7647825099</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/7647825099</guid><pubDate>Fri, 15 Jul 2011 12:34:00 +0200</pubDate><category>Non è un'idea è l'Idea.</category></item><item><title>Greenpace VS Wolkswagen e il suo lato oscuro
Dopo...</title><description>&lt;iframe width="400" height="243" src="http://www.youtube.com/embed/wqpjY7aqt3Q?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Greenpace VS Wolkswagen e il suo lato oscuro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l’acclamatissimo &lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=ZPd4gtT2uVg"&gt;spot della Wolkswagen&lt;/a&gt; che ha come protagonista un eccezionale Darth Vader bambino, &lt;strong&gt;Greenpeace &lt;/strong&gt;risponde creando un nuovo website come critica sociale contro la grande conosciuta marca tedesca. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://vwdarkside.com/it"&gt;Volkswagen Dark Side &lt;/a&gt;è un vero e proprio Social Network nonché gioco di ruolo planetario: l’obiettivo è arruolare una coalizione di “jedi” per fermare il lato oscuro della forza di Volkswagen che “si oppone a misure anti inquinamento”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo poco meno di una settimana dalla messa on line si sono arruolati circa 127 mila utenti e lo spot di lancio della campagna ha già fatto il giro del mondo. Oggi tutti si chiedono: come reagirà la casa automobilistica tedesca? Partirà una battaglia planetaria a suon di creatività? Rimaniamo in attesa di una risposta e ci teniamo un dubbio: questa operazione attacca davvero Volswagen o non fa che aumentarne la forza? Rimaniamo in attesa di risposte e nel frattempo iniziamo anche noi l’addestramento per diventare Jedi.&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/7224163068</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/7224163068</guid><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 12:31:13 +0200</pubDate><category>Non è un'idea è l'Idea.</category></item><item><title>New York si trasforma in un gioco con Foursquare</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Da Word of Warcraft a Word of Fourcraft.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_lnlvxwXMsE1qibhp4.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;FourSquare e Google Maps si uniscono per trasformare New York in un enorme gioco.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Le regole sono semplicissime: la grande mela è divisa in sei distretti, ognuno rappresentato da una squadra, all’utente non resta che decidere a quale quartiere giurare fedeltà.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Immaginate un risiko gigante in cui ogni Checkin su Foursquare equivale al posizionamento di un piccolo carro armato su un determinato distretto. Un algoritmo decide chi possiede un quartiere in base al numero di Checkin effettuati in quell&amp;#8217;area dalle diverse squadre.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Attualmente ci sono 100 giocatori, ora viene da chiedersi quale città Italiana sarà teatro di questa sfida all’ultimo “Checkino”? So Simple tifa per Torino.  &lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/7081657787</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/7081657787</guid><pubDate>Thu, 30 Jun 2011 16:21:44 +0200</pubDate><category>Foursquare aziende</category><category>Social network</category><category>Viral marketing</category><category>pubblicità su foursquare</category><category>Mi strapiace.</category></item><item><title>"L’ovvio è quel che non si vede mai, finché qualcuno non lo esprime con la massima semplicità."</title><description>“L’ovvio è quel che non si vede mai, finché qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Kahlil Gibran&lt;/strong&gt;, poeta.&lt;/em&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/5767179693</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/5767179693</guid><pubDate>Mon, 23 May 2011 16:19:00 +0200</pubDate></item><item><title>Heineken - The Invite from Max Gebhardt on Vimeo.
Lo dobbiamo...</title><description>&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/23215772" width="400" height="300" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/23215772"&gt;Heineken - The Invite&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/maxgebhardt"&gt;Max Gebhardt&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Lo dobbiamo dire, ci stra piace. “The Invite” è un progetto per Heineken di &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;Max Arlestig e Maximilian Gebhardt, due studenti particolarmente dotati che si sono inventati un apribottiglie che si connette tramite bluetooth a Facebook.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Nel momento in cui viene aperta una Heineken si crea automaticamente sul profilo dell’utente un evento nella location dove si trova, con l’invito a tutti gli amici a raggiungerlo per bersi una birra insieme.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Chi riceve più risposte positive all’invito nel più breve tempo possibile vince una cassa di Heineken gratis. &lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;Una tecnologia innovativa, un progetto divertente e semplicemente virale che genera una perfetta interazione tra on line e off line. Tutto coerentemente in linea con la nuova tagline di Heineken “&lt;strong&gt;Open your world&lt;/strong&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/5766575032</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/5766575032</guid><pubDate>Mon, 23 May 2011 15:42:58 +0200</pubDate><category>Mi strapiace.</category></item><item><title>Write on the water.</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://www.thomaspagani.com/images/stories/Works/Guildor/Guildor.Wow.Treviso/06a.jpg" width="662" height="440"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://www.thomaspagani.com/images/stories/Works/Guildor/Guildor.Wow.Treviso/07.jpg" width="662" height="440"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;img src="http://www.thomaspagani.com/images/stories/Works/Guildor/Guildor.Wow.Treviso/01.jpg" width="587" height="440"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Guardiamo sotto il nostro cavolo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; ed ecco che subito ci investe un messaggio forte e dalla portata universale, racchiuso in una sintesi perfetta. &lt;strong&gt;UAO.&lt;/strong&gt; Write on the water è il progetto del giovane artista milanese &lt;a href="http://www.guildor.com/"&gt;Guildor.&lt;/a&gt; L’intenzione è quella di &lt;strong&gt;ribadire la necessità di non perdere mai di vista i sentimenti più importanti della vita&lt;/strong&gt;, come la gioia e la spensieratezza, qualunque sia il corso degli eventi della nostra esistenza. La soluzione ideata da Guildor è di quelle che ci piacciono davvero: appoggiare delle lettere su un fiume e lasciarle trasportare dalla corrente, in questo caso la corrente dell’acqua di Treviso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Un’idea semplice, forte, immediata.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Una buona realizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Ottimi reportage fotografici di &lt;a href="http://www.thomaspagani.com/"&gt;Thomas Pagani.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/5765871735</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/5765871735</guid><pubDate>Mon, 23 May 2011 14:58:00 +0200</pubDate><category>Non è un'idea è l'Idea.</category></item><item><title>L’esploratrice di sapori.</title><description>&lt;p&gt;&lt;iframe src="http://dailymotion.virgilio.it/embed/video/xgtowy?width=415" frameborder="0" height="239" width="415"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;a target="_blank" href="http://dailymotion.virgilio.it/video/xgtowy_caroline-champion-du-gout-a-l-art_creation"&gt;Caroline Champion&amp;#160;: du goût à l&amp;#8217;art&lt;/a&gt; &lt;em&gt;di &lt;a target="_blank" href="http://dailymotion.virgilio.it/brevesdetrottoirs"&gt;brevesdetrottoirs&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;“Brève de Trottoires”&lt;/strong&gt; èuna piattaforma webdocumentario interattiva che racconta, attraverso video, foto, suoni, le storie straordinarie di personaggi ordinari che popolano le strade di Parigi.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un percorso intimo e soggettivo attraverso il quale prendersi tempo per ascoltare e contemplare queste storie di vita vera che riescono a ricreare dentro di noi quel senso perduto di “legame sociale”. Ed è grazie a questo tempo che ci siamo concessi che abbiamo scoperto la storia di una ragazza di quelle che si possono indubbiamente definire fuori dal comune.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Caroline ci ha ipnotizzati non appena ha iniziato a raccontarsi. Studentessa di filosofia estetica e letteratura, un giorno scopre un’incredibile passione per la cucina che la porta a chiedersi come conciliare queste sue due anime, quella intellettuale e quella creativa, o meglio, &lt;strong&gt;“creatrice”.&lt;/strong&gt; Una serie di intuizioni la portano a inventarsi un mestiere: l’esploratrice di sapori. Una ricerca artistica, filosofica ed estetica sul gusto in rapporto a luoghi, arti e parole.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il progetto ad oggi ruota intorno ad una tavola pieghevole, aperta in luoghi insoliti e ricoperta di pietanze sulle quali riflettere insieme ad artisti e musicisti. L&amp;#8217;obiettivo? Scoprire attraverso l&amp;#8217;esperienza che gli ingredienti suonano e vibrano dentro di noi proprio come le corde di uno strumento.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;La storia di Caroline è un esempio di quella profondità e qualità di contenuti che rendono un progetto davvero potente. Contenuti in questo caso racchiusi in un “format” semplice come un tavolo da picnic aperto davanti alla piramide del Louvres. &lt;/p&gt;
&lt;!--EndFragment--&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/5765637234</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/5765637234</guid><pubDate>Mon, 23 May 2011 14:43:00 +0200</pubDate><category>Che personaggio.</category></item><item><title>"Rendere il complicato semplice,stupendamente semplice, quella è creatività."</title><description>“Rendere il complicato semplice,stupendamente semplice, quella è creatività.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Charles Mingus&lt;/strong&gt;, jazzman.&lt;/em&gt;</description><link>http://blog.sosimple.it/post/5667651403</link><guid>http://blog.sosimple.it/post/5667651403</guid><pubDate>Fri, 20 May 2011 16:53:52 +0200</pubDate></item></channel></rss>

